conseguenze dell’endometriosi: come cambia la vita

20% delle donne con endometriosi non ha sintomi. 72% ha problemi di relazione. 65% ha dolore pelvico cronico. 41% lascia il posto di lavoro. 30-50% è infertile. Le conseguenze dell’endometriosi possono cambiare la vita di una donna.

triste

Dalle più comuni conseguenze dell’endometriosi scaturiscono cambiamenti difficili da gestire, specialmente se avvengono tutti insieme:

  1. nessun sintomo
  2. dolore
  3. stanchezza
  4. tristezza
  5. paura
  6. infertilità
  7. problemi di lavoro
  8. problemi di coppia
  9. farmaci e chirurgia
  10. cambio dieta e sport

nessun sintomo

Non c’è relazione fra l’intensità dei sintomi e lo stato di avanzamento della malattia. L’assenza di dolore non significa che la malattia sia ferma, così come un forte dolore non significa che la malattia stia progredendo. Ecografie e controlli sono il solo modo per evitare le conseguenze dell’endometriosi.

Molte donne hanno l’endometriosi e non lo sanno, perché non hanno sintomi. Questa percentuale sommersa di donne inconsapevoli è del 20-25%.

È importante una diagnosi precoce dell’endometriosi per evitare danni all’area pelvica: farsi controllare dal ginecologo spesso; non sottovalutare sintomi anomali, come ad esempio, mestruazioni troppo dolorose, troppo frequenti o troppo abbondanti.

dolore

Sono molti i dolori dell’endometriosi. C’è il dolore pelvico, che diventa cronico nel 65% dei casi. Il dolore mestruale, il dolore durante il sesso, il dolore lombo-sacrale. Il dolore alle gambe, associato alla stanchezza cronica. Il dolore toracico e il dolore alle scapole. Gli estrogeni hanno l’effetto di aumentare il dolore. Fra le conseguenze dell’endometriosi, il dolore è la peggiore con cui convivere.

Molte donne curano il dolore dell’endometriosi con i farmaci e la chirurgia. Molte agiscono anche sul fronte dell’alimentazione e della medicina complementare. Trattandosi di una malattia che ha molte cause, c’è bisogno di diverse cure per ottenere un sollievo soddisfacente.

stanchezza

La stanchezza dell’endometriosi è un senso di grande fatica, spesso accompagnata da nausea e pesantezza alle gambe, ai lombi o all’osso sacro. Si ipotizza che questa stanchezza sia conseguenza del dolore cronico, dell’infiammazione e dello squilibrio ormonale. La tristezza che a questo punto si impadronisce della donna, toglie altre energie. Molte donne con endometriosi preferiscono attività fisiche leggere, che non richiedono grossi sforzi.

tristezza

Le conseguenze dell’endometriosi sono anche ansia e depressione per il peso dei suoi sintomi, soprattutto il dolore fisico e l’infertilità. È molto facile non sentirsi più la stessa persona di prima. La depressione aumenta del 15-20% nel malato cronico. Secondo molti studi, la malattia e il dolore incontrollabile sono fattori chiave nel 70% dei suicidi.

paura

Secondo Intelligenza emotiva di D. Goleman,

nel mondo del malato, le emozioni regnano sovrane. La paura è lì, a un passo. La grande fragilità emotiva del malato dipende dal fatto che il nostro benessere mentale si basa in parte sull’illusione di essere invulnerabili. La malattia, soprattutto se grave, manda in pezzi questa illusione, sferrando un duro attacco alla nostra rassicurante convinzione di un mondo tutto nostro, protetto e sicuro. Improvvisamente ci sentiamo deboli, impotenti e vulnerabili.

infertilità

30-50% delle donne con endometriosi è infertile. L’infertilità può essere una conseguenza dei danni all’area pelvica: gli endometriomi, le aderenze e le ostruzioni causate dalla malattia, ostacolano le fasi naturali del concepimento. I disordini ormonali e dell’ovulazione mandano in tilt un apparato riproduttivo già compromesso dall’infiammazione.

L’infertilità si può trattare, ma non c’è garanzia di concepire dopo i trattamenti.

problemi di lavoro

Uno studio del 2006 su 7025 donne malate racconta le conseguenze dell’endometriosi sul lavoro:

  • 78% prende in media 5 giorni di permesso al mese
  • 41% ha lasciato o perso il posto di lavoro
  • 37% ha ridotto l’orario di lavoro
  • 36% ha dovuto modificare le sue abitudini di lavoro
  • 23% ha cambiato lavoro
  • 6% si dichiara invalido

Il calo di produttività può raggiungere il 38% per il dolore o la stanchezza. Anche le attività non lavorative (fare la spesa, i lavori di casa, sport, studiare, occuparsi dei figli) diventano faticose. Le donne costrette ad assentarsi spesso per colpa del dolore si sentono facilmente in colpa nei confronti dei colleghi, questo aumenta la pressione al lavoro.

problemi di coppia

Lo stesso studio racconta ancora che il 72% delle donne con endometriosi ha problemi di coppia. Il dolore durante i rapporti sessuali pregiudica gravemente l’intimità. Il carico di dolore fisico e psicologico dell’endometriosi pesa inevitabilmente sul compagno e sui figli, che possono sentirsi tristi e incapaci di aiutare.

farmaci e chirurgia

Per alleviare i sintomi dell’endometriosi e impedirle di proliferare, può essere indispensabile ricorrere ai farmaci e all’intervento chirurgico. Purtroppo, gli effetti collaterali di queste cure sono talvolta peggiori dei sintomi.

cambio dieta e sport

L’endometriosi è una malattia altamente infiammatoria, quindi è molto importante aiutare l’organismo con un’alimentazione antinfiammatoria che non ammette sgarri. Lo sport è altrettanto prezioso per scaricare estrogeni e dare manforte al sistema immunitario.

 

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